Con la pubblicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, la formazione per i datori di lavoro che scelgono di svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) subisce un’importante evoluzione. Particolare attenzione è rivolta al settore delle costruzioni, data la sua intrinseca complessità e l’elevato profilo di rischio. Vediamo insieme cosa cambia, con un focus specifico sul “Modulo Integrativo 3: Costruzioni”.

Una Struttura Formativa Rinnovata

Il nuovo accordo segna il superamento della precedente classificazione basata sul livello di rischio (basso, medio, alto), introdotta dall’accordo del 21 dicembre 2011. Si passa a un modello formativo più strutturato e specifico, che mira a fornire competenze mirate per i diversi settori ATECO.

Per un datore di lavoro del settore costruzioni (codice ATECO F) che intende assumere il ruolo di RSPP, il percorso formativo si articola ora in tre fasi fondamentali:

  1. Corso Base per Datore di Lavoro: Un modulo propedeutico di 16 ore che fornisce le conoscenze fondamentali in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  2. Modulo Comune per DL RSPP: Un corso di 8 ore che introduce alle competenze di base per la gestione dei rischi e include esercitazioni pratiche, come la stesura di un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
  3. Modulo Integrativo 3: Costruzioni: Il modulo di specializzazione, della durata di 16 ore, pensato specificamente per le complessità del cantiere.

Complessivamente, il datore di lavoro del settore edile dovrà affrontare un percorso di 40 ore per poter ricoprire l’incarico di RSPP. Resta confermato l’obbligo di un aggiornamento quinquennale, della durata minima di 8 ore.

I Contenuti del Modulo Integrativo 3: Costruzioni

Questo modulo specialistico di 16 ore è il cuore della formazione per il DL RSPP del settore edile. L’obiettivo è fornire strumenti pratici e conoscenze normative indispensabili per gestire la sicurezza in un ambiente dinamico e ad alto rischio come il cantiere temporaneo o mobile.

Gli argomenti principali trattati includono:

  • I Soggetti del Cantiere (Titolo IV, Capo I, D.Lgs. 81/08): Un’analisi approfondita di ruoli, obblighi e responsabilità di tutte le figure chiave presenti in cantiere: dal committente al coordinatore per la sicurezza (in fase di progettazione ed esecuzione), fino ai lavoratori autonomi e alle imprese esecutrici.
  • Pianificazione della Sicurezza: Si impara a redigere e a comprendere i documenti fondamentali della sicurezza in cantiere. Viene data ampia enfasi al Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e al Piano Operativo di Sicurezza (POS), analizzandone finalità, contenuti minimi e tempistiche di redazione. Sono previste esercitazioni pratiche e analisi di casi reali.
  • Organizzazione e Fasi di Lavoro: Il corso affronta le diverse fasi lavorative tipiche di un cantiere, dall’allestimento iniziale alle lavorazioni specifiche (scavi, demolizioni, lavori in quota, etc.), analizzando le aree di lavoro e la loro corretta organizzazione per minimizzare i rischi.
  • Analisi degli Infortuni: Viene esaminata la casistica degli infortuni e delle malattie professionali più comuni nel comparto delle costruzioni, per sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi prevalenti e delle relative cause.
  • Misure Generali di Tutela: Si approfondiscono le misure di prevenzione e protezione da adottare, come previsto dall’art. 95 del D.Lgs. 81/2008, con un focus sulle specificità del settore: viabilità in cantiere, gestione delle interferenze, uso di attrezzature specifiche e misure contro la caduta dall’alto.

Questo nuovo approccio formativo, più mirato e approfondito, rappresenta un passo avanti decisivo per aumentare il livello di competenza e consapevolezza dei datori di lavoro che si assumono la responsabilità diretta della sicurezza nei cantieri edili. Un investimento in formazione che si traduce in una maggiore tutela per tutti i lavoratori del settore.

Con la pubblicazione del Nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di sicurezza (Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025), sono state introdotte regole più specifiche e stringenti per garantire la tutela dei lavoratori nei cantieri. Le novità impattano direttamente sugli obblighi formativi di Datori di Lavoro e Dirigenti, figure chiave nell’organizzazione della sicurezza.

A chi è rivolta la Nuova Formazione

Il nuovo accordo chiarisce e potenzia i percorsi formativi, rendendoli obbligatori per:

  1. Dirigenti: Coloro che, in virtù delle proprie competenze e poteri, attuano le direttive del datore di lavoro e organizzano le attività lavorative.
  2. Datori di Lavoro: La novità più rilevante è che tutti i datori di lavoro, anche quelli che non svolgono direttamente il ruolo di RSPP, sono ora soggetti a un obbligo formativo specifico.
  3. Datori di Lavoro che assumono il ruolo di RSPP: Per loro restano validi i percorsi specifici, ora maggiormente integrati con le logiche del settore di appartenenza.

Obiettivi Formativi

L’obiettivo del nuovo impianto normativo è superare la formazione generica. Per il settore edile, la formazione deve fornire strumenti concreti per:

  • Padroneggiare la normativa del Titolo IV del D.Lgs. 81/08 (Cantieri temporanei o mobili).
  • Valutare e gestire i principali rischi del cantiere: lavori in quota, scavi, ponteggi, macchinari, rischio elettrico e interferenze.
  • Organizzare il cantiere, redigere e applicare correttamente il Piano Operativo di Sicurezza (POS).
  • Gestire la sicurezza in appalto e coordinarsi con le altre imprese e i lavoratori autonomi.
  • Interfacciarsi efficacemente con i Coordinatori per la Sicurezza (CSP e CSE).

Durata e Struttura dei Corsi (Novità Accordo Stato-Regioni 2025)

Questa è l’area con i cambiamenti più significativi. La formazione diventa modulare e specifica.

  • Formazione per Dirigenti:
    • 16 ore di formazione base (come in passato).
    • + 6 ore con un Modulo specifico “Cantieri” obbligatorio.
    • Durata totale: 22 ore.
  • Formazione per Datori di Lavoro (che non svolgono ruolo di RSPP):
    • 16 ore di formazione base (nuovo obbligo).
    • + 6 ore con un Modulo specifico “Cantieri” obbligatorio.
    • Durata totale: 22 ore.
  • Formazione per Datori di Lavoro RSPP:
    • Per il settore edile (rischio ALTO), la durata della formazione completa resta di 48 ore. I contenuti di questo corso devono già trattare in modo esaustivo e approfondito tutti gli argomenti del modulo specifico “Cantieri”.

Aggiornamento Obbligatorio: Le Nuove Scadenze

Il nuovo Accordo uniforma e chiarisce le scadenze per l’aggiornamento.

  • Periodicità: L’aggiornamento deve essere svolto ogni 5 anni.
  • Durata:
    • Dirigenti e Datori di Lavoro (non RSPP): La durata è ora di 6 ore ogni quinquennio. I contenuti devono essere pertinenti ai rischi e all’organizzazione del cantiere.
    • Datori di Lavoro RSPP (rischio alto): L’aggiornamento rimane di 14 ore ogni quinquennio.

Sanzioni in Caso di Inadempienza

La mancata o errata formazione comporta sanzioni severe, previste dall’art. 55 del D.Lgs. 81/08. Con l’estensione dell’obbligo formativo a tutti i Datori di Lavoro, aumenta la platea di soggetti sanzionabili.

  • Per il Datore di lavoro: Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €3.071,27 a €7.862,44 (valori aggiornati).
  • Per i Dirigenti: La mancata formazione espone a gravi responsabilità penali e civili in caso di infortunio riconducibile a carenze organizzative o formative.

 

Il nuovo Accordo del 2025 non è un semplice aggiornamento, ma un cambio di passo che rende la formazione per i cantieri più pratica e mirata. L’introduzione di un modulo specifico obbligatorio per Datori di Lavoro e Dirigenti assicura che le figure apicali posseggano le competenze necessarie per gestire uno degli ambienti di lavoro a più alto rischio.

Investire in questa formazione significa: 

  • Rispettare la nuova normativa vigente. 
  • Ridurre drasticamente il rischio di sanzioni e infortuni. 
  • Aumentare la sicurezza reale e l’efficienza operativa del cantiere.