RSPP e ASPP: cosa cambia con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025?
Il 24 maggio 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Accordo Stato-Regioni (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025), che ridisegna in modo significativo il sistema della formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra le figure maggiormente coinvolte ci sono proprio gli RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione) e gli ASPP (Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione). Vediamo nel dettaglio cosa cambia per loro — e per le aziende che se ne avvalgono.
Formazione iniziale: conferme e aggiornamenti
La struttura generale del percorso formativo per RSPP e ASPP rimane invariata:
- Modulo A: introduttivo, valido per entrambi
- Modulo B: tecnico-specialistico, differenziato per settore
- Modulo C: obbligatorio solo per gli RSPP
Tuttavia, ci sono importanti aggiornamenti nel Modulo B:
- Vengono ridefiniti i settori, con la “pesca” separata dall’agricoltura e la rimozione del settore “estrazione minerali” dalle costruzioni.
- I contenuti didattici sono stati aggiornati con riferimento ai rischi emergenti, alle nuove tecnologie e alle competenze digitali.
Aggiornamento: nuova regola sul “credito formativo”
RSPP e ASPP dovranno continuare a frequentare:
- 40 ore ogni 5 anni per RSPP
- 20 ore ogni 5 anni per ASPP
Novità importante: il credito formativo resta valido fino a 10 anni, ma dopo 5 anni non è più possibile esercitare l’incarico finché non si completa l’aggiornamento.
In altre parole: se si supera la scadenza dei 5 anni, il professionista resta “formato”, ma non può esercitare finché non recupera l’aggiornamento. Una misura pensata per dare flessibilità, ma che richiede un’attenta pianificazione aziendale.
Datori di lavoro RSPP: cambia tutto
Se il datore di lavoro ricopre personalmente il ruolo di RSPP (DL SPP), ora deve seguire un percorso più strutturato:
- 16 ore di formazione base (più 6 per i cantieri)
- 8 ore di modulo comune RSPP
- 12–16 ore di modulo specifico in base al settore
- aggiornamento ogni 5 anni (almeno 8 ore)
Attenzione: la formazione iniziale deve avvenire in presenza o videoconferenza sincrona. L’e-learning è ammesso solo per l’aggiornamento.
Progetto formativo e documentazione obbligatoria
Una delle novità più significative riguarda la gestione formale dei corsi:
- Ogni corso deve essere accompagnato da un progetto formativo personalizzato
- Va redatto e conservato un fascicolo documentale (presenze, valutazioni, materiali, verifica finale)
- La documentazione deve essere conservata per almeno 10 anni
- Sono stabiliti limiti: max 30 partecipanti in aula, 6 per le prove pratiche
Anche gli aggiornamenti devono prevedere una verifica finale dell’apprendimento.
Cosa devono fare le aziende
Se nella tua azienda è presente un RSPP o un ASPP — interno o esterno — oppure se il datore di lavoro svolge quel ruolo, è importante:
- Verificare la correttezza e attualità della formazione già svolta
- Pianificare eventuali integrazioni o aggiornamenti obbligatori
- Adeguare le modalità didattiche, in particolare per DL-RSPP
- Preparare e archiviare tutta la documentazione formativa richiesta per legge
Come possiamo aiutarti
Siamo un ente formativo accreditato e lavoriamo ogni giorno con aziende che vogliono restare in regola senza perdere tempo.
Ti supportiamo con:
- Analisi gratuita della formazione in azienda
- Organizzazione dei corsi per RSPP, ASPP e DL SPP (iniziali e aggiornamenti)
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