Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 sulla Formazione Sicurezza sul Lavoro: Tutte le Novità

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Il 17 aprile 2025 la Conferenza Stato-Regioni ha finalmente approvato il nuovo Accordo sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008. Un passaggio fondamentale, atteso da anni, che aggiorna e semplifica il quadro normativo per la formazione obbligatoria in azienda.
In questo articolo ti spieghiamo cosa prevede il nuovo Accordo 2025, chi riguarda, quali sono le principali novità e perché rappresenta una svolta per imprese, formatori e lavoratori.

Cos’è l’Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione sicurezza?

Si tratta di un accordo normativo tra Governo, Regioni e Province autonome che definisce durata, contenuti minimi, modalità e criteri per la formazione obbligatoria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, come previsto dall’art. 37 del Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/08).
Con l’Accordo del 17 aprile 2025 (atto n. 59/CSR) si supera la frammentazione precedente, unificando e aggiornando gli accordi del 2011 e 2012, e si crea un corpus unico, più chiaro e coerente.

Le principali novità dell’Accordo formazione sicurezza 2025

  1. Unificazione normativa: Il nuovo testo sostituisce integralmente gli accordi precedenti (2011 e 2012), semplificando le regole per aziende, enti formatori e lavoratori.
  2. Destinatari della formazione
    L’accordo specifica i percorsi formativi per tutte le principali figure della sicurezza:
    • Lavoratori, preposti, dirigenti
    • Datori di lavoro (anche con ruolo RSPP)
    • RSPP e ASPP
    • Coordinatori nei cantieri (CSP/CSE)
    • Operatori in ambienti confinati
    • Addetti all’uso di attrezzature soggette a patentino (con elenco ampliato)
  3. Progetto formativo strutturato
    Ogni corso deve prevedere un vero e proprio progetto formativo, con:
    • obiettivi chiari
    • contenuti coerenti con il rischio
    • metodologie didattiche
    • verifica finale dell’apprendimento
    • aggiornamento continuo
  4. Didattica a distanza: nuove regole
    • Videoconferenza sincrona ammessa per i moduli teorici.
    • E-learning consentito solo per corsi base e aggiornamenti, con standard più rigidi (tracciabilità, tutoraggio, verifica finale).
    • Formazione preposti solo in presenza.
  5. Durata e contenuti minimi armonizzati
    Tutti i percorsi formativi, sia iniziali che di aggiornamento, sono stati ristrutturati per garantire uniformità a livello nazionale, flessibilità in base ai rischi e aggiornamento costante.

Perché questo accordo è importante?

Il nuovo Accordo sulla formazione per la sicurezza sul lavoro rappresenta una svolta per la prevenzione: non solo aggiornamento normativo, ma una vera riforma culturale. Obiettivo: rendere la formazione più efficace, concreta e integrata nei processi aziendali.
Inoltre:

  • Migliora la qualità dei corsi e dei docenti.
  • Rafforza i controlli su chi eroga formazione.
  • Favorisce la responsabilizzazione di tutti i soggetti coinvolti.

Quando entra in vigore il nuovo accordo formazione sicurezza?

L’Accordo prevede disposizioni transitorie che stabiliranno i tempi di adeguamento per aziende ed enti formativi. È importante restare aggiornati per conformarsi entro i termini previsti.

L’Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione in salute e sicurezza sul lavoro è una riforma attesa e necessaria che introduce criteri più chiari, percorsi più efficaci e maggiore uniformità su scala nazionale.