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	<title>Blog &#8211; Skill Works</title>
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	<description>I Professionisti della Formazione</description>
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	<title>Blog &#8211; Skill Works</title>
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	<item>
		<title>Nuovo Accordo Stato-Regioni: Focus sulla Formazione del Datore di Lavoro RSPP nel Settore Edile</title>
		<link>https://skill-works.it/nuovo-accordo-stato-regioni-focus-sulla-formazione-del-datore-di-lavoro-rspp-nel-settore-edile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriana Scavetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 09:58:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Con la pubblicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, la formazione per i datori di lavoro che scelgono di svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) subisce un&#8217;importante evoluzione. Particolare attenzione è rivolta al settore delle costruzioni, data la sua intrinseca complessità e l&#8217;elevato profilo di rischio. Vediamo insieme [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con la pubblicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, la formazione per i datori di lavoro che scelgono di svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) subisce un&#8217;importante evoluzione. Particolare attenzione è rivolta al settore delle costruzioni, data la sua intrinseca complessità e l&#8217;elevato profilo di rischio. Vediamo insieme cosa cambia, con un focus specifico sul &#8220;Modulo Integrativo 3: Costruzioni&#8221;.</p>
<p><strong>Una Struttura Formativa Rinnovata</strong></p>
<p>Il nuovo accordo segna il superamento della precedente classificazione basata sul livello di rischio (basso, medio, alto), introdotta dall&#8217;accordo del 21 dicembre 2011. Si passa a un modello formativo più strutturato e specifico, che mira a fornire competenze mirate per i diversi settori ATECO.</p>
<p>Per un datore di lavoro del settore costruzioni (codice ATECO F) che intende assumere il ruolo di RSPP, il percorso formativo si articola ora in tre fasi fondamentali:</p>
<ol>
<li><strong>Corso Base per Datore di Lavoro:</strong> Un modulo propedeutico di <strong>16 ore</strong> che fornisce le conoscenze fondamentali in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</li>
<li><strong>Modulo Comune per DL RSPP:</strong> Un corso di <strong>8 ore</strong> che introduce alle competenze di base per la gestione dei rischi e include esercitazioni pratiche, come la stesura di un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).</li>
<li><strong>Modulo Integrativo 3: Costruzioni:</strong> Il modulo di specializzazione, della durata di <strong>16 ore</strong>, pensato specificamente per le complessità del cantiere.</li>
</ol>
<p>Complessivamente, il datore di lavoro del settore edile dovrà affrontare un percorso di 40 ore per poter ricoprire l&#8217;incarico di RSPP. Resta confermato l&#8217;obbligo di un aggiornamento quinquennale, della durata minima di 8 ore.</p>
<p><strong>I Contenuti del Modulo Integrativo 3: Costruzioni</strong></p>
<p>Questo modulo specialistico di 16 ore è il cuore della formazione per il DL RSPP del settore edile. L&#8217;obiettivo è fornire strumenti pratici e conoscenze normative indispensabili per gestire la sicurezza in un ambiente dinamico e ad alto rischio come il cantiere temporaneo o mobile.</p>
<p>Gli argomenti principali trattati includono:</p>
<ul>
<li><strong>I Soggetti del Cantiere (Titolo IV, Capo I, D.Lgs. 81/08):</strong> Un&#8217;analisi approfondita di ruoli, obblighi e responsabilità di tutte le figure chiave presenti in cantiere: dal committente al coordinatore per la sicurezza (in fase di progettazione ed esecuzione), fino ai lavoratori autonomi e alle imprese esecutrici.</li>
<li><strong>Pianificazione della Sicurezza:</strong> Si impara a redigere e a comprendere i documenti fondamentali della sicurezza in cantiere. Viene data ampia enfasi al <strong>Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)</strong> e al <strong>Piano Operativo di Sicurezza (POS)</strong>, analizzandone finalità, contenuti minimi e tempistiche di redazione. Sono previste esercitazioni pratiche e analisi di casi reali.</li>
<li><strong>Organizzazione e Fasi di Lavoro:</strong> Il corso affronta le diverse fasi lavorative tipiche di un cantiere, dall&#8217;allestimento iniziale alle lavorazioni specifiche (scavi, demolizioni, lavori in quota, etc.), analizzando le aree di lavoro e la loro corretta organizzazione per minimizzare i rischi.</li>
<li><strong>Analisi degli Infortuni:</strong> Viene esaminata la casistica degli infortuni e delle malattie professionali più comuni nel comparto delle costruzioni, per sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi prevalenti e delle relative cause.</li>
<li><strong>Misure Generali di Tutela:</strong> Si approfondiscono le misure di prevenzione e protezione da adottare, come previsto dall&#8217;art. 95 del D.Lgs. 81/2008, con un focus sulle specificità del settore: viabilità in cantiere, gestione delle interferenze, uso di attrezzature specifiche e misure contro la caduta dall&#8217;alto.</li>
</ul>
<p>Questo nuovo approccio formativo, più mirato e approfondito, rappresenta un passo avanti decisivo per aumentare il livello di competenza e consapevolezza dei datori di lavoro che si assumono la responsabilità diretta della sicurezza nei cantieri edili. Un investimento in formazione che si traduce in una maggiore tutela per tutti i lavoratori del settore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione Sicurezza Cantieri: Le Nuove Regole 2025 per Datori di Lavoro e Dirigenti</title>
		<link>https://skill-works.it/formazione-sicurezza-cantieri-le-nuove-regole-2025-per-datori-di-lavoro-e-dirigenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriana Scavetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 09:09:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Con la pubblicazione del Nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di sicurezza (Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025), sono state introdotte regole più specifiche e stringenti per garantire la tutela dei lavoratori nei cantieri. Le novità impattano direttamente sugli obblighi formativi di Datori di Lavoro e Dirigenti, figure chiave nell&#8217;organizzazione della sicurezza. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400">Con la pubblicazione del Nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di sicurezza (Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025), sono state introdotte regole più specifiche e stringenti per garantire la tutela dei lavoratori nei cantieri. Le novità impattano direttamente sugli obblighi formativi di Datori di Lavoro e Dirigenti, figure chiave nell&#8217;organizzazione della sicurezza.</span></p>
<h4><b>A chi è rivolta la Nuova Formazione</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400">Il nuovo accordo chiarisce e potenzia i percorsi formativi, rendendoli obbligatori per:</span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400"><b>Dirigenti</b><span style="font-weight: 400">: Coloro che, in virtù delle proprie competenze e poteri, attuano le direttive del datore di lavoro e organizzano le attività lavorative.</span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>Datori di Lavoro</b><span style="font-weight: 400">: La novità più rilevante è che </span><b>tutti i datori di lavoro</b><span style="font-weight: 400">, anche quelli che non svolgono direttamente il ruolo di RSPP, sono ora soggetti a un obbligo formativo specifico.</span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>Datori di Lavoro che assumono il ruolo di RSPP</b><span style="font-weight: 400">: Per loro restano validi i percorsi specifici, ora maggiormente integrati con le logiche del settore di appartenenza.</span></li>
</ol>
<h4><b>Obiettivi Formativi</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400">L&#8217;obiettivo del nuovo impianto normativo è superare la formazione generica. Per il settore edile, la formazione deve fornire strumenti concreti per:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Padroneggiare la normativa del </span><b>Titolo IV del D.Lgs. 81/08</b><span style="font-weight: 400"> (Cantieri temporanei o mobili).</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Valutare e gestire i principali rischi del cantiere: lavori in quota, scavi, ponteggi, macchinari, rischio elettrico e interferenze.</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Organizzare il cantiere, redigere e applicare correttamente il </span><b>Piano Operativo di Sicurezza (POS)</b><span style="font-weight: 400">.</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Gestire la sicurezza in appalto e coordinarsi con le altre imprese e i lavoratori autonomi.</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Interfacciarsi efficacemente con i Coordinatori per la Sicurezza (CSP e CSE).</span></li>
</ul>
<h4><b>Durata e Struttura dei Corsi (Novità Accordo Stato-Regioni 2025)</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400">Questa è l&#8217;area con i cambiamenti più significativi. La formazione diventa modulare e specifica.</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><b>Formazione per Dirigenti</b><span style="font-weight: 400">:</span>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><b>16 ore</b><span style="font-weight: 400"> di formazione base (come in passato).</span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>+ 6 ore</b><span style="font-weight: 400"> con un </span><b>Modulo specifico &#8220;Cantieri&#8221; obbligatorio</b><span style="font-weight: 400">.</span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>Durata totale: 22 ore</b><span style="font-weight: 400">.</span></li>
</ul>
</li>
<li style="font-weight: 400"><b>Formazione per Datori di Lavoro (che non svolgono ruolo di RSPP)</b><span style="font-weight: 400">:</span>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><b>16 ore</b><span style="font-weight: 400"> di formazione base (nuovo obbligo).</span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>+ 6 ore</b><span style="font-weight: 400"> con un </span><b>Modulo specifico &#8220;Cantieri&#8221; obbligatorio</b><span style="font-weight: 400">.</span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>Durata totale: 22 ore</b><span style="font-weight: 400">.</span></li>
</ul>
</li>
<li style="font-weight: 400"><b>Formazione per Datori di Lavoro RSPP</b><span style="font-weight: 400">:</span>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Per il settore edile (rischio ALTO), la durata della formazione completa resta di </span><b>48 ore</b><span style="font-weight: 400">. I contenuti di questo corso devono già trattare in modo esaustivo e approfondito tutti gli argomenti del modulo specifico &#8220;Cantieri&#8221;.</span></li>
</ul>
</li>
</ul>
<h4><b>Aggiornamento Obbligatorio: Le Nuove Scadenze</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400">Il nuovo Accordo uniforma e chiarisce le scadenze per l&#8217;aggiornamento.</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><b>Periodicità</b><span style="font-weight: 400">: L&#8217;aggiornamento deve essere svolto ogni </span><b>5 anni</b><span style="font-weight: 400">.</span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>Durata</b><span style="font-weight: 400">:</span>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><b>Dirigenti e Datori di Lavoro (non RSPP)</b><span style="font-weight: 400">: La durata è ora di </span><b>6 ore</b><span style="font-weight: 400"> ogni quinquennio. I contenuti devono essere pertinenti ai rischi e all&#8217;organizzazione del cantiere.</span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>Datori di Lavoro RSPP (rischio alto)</b><span style="font-weight: 400">: L&#8217;aggiornamento rimane di </span><b>14 ore</b><span style="font-weight: 400"> ogni quinquennio.</span></li>
</ul>
</li>
</ul>
<h4><b>Sanzioni in Caso di Inadempienza</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400">La mancata o errata formazione comporta sanzioni severe, previste dall&#8217;art. 55 del D.Lgs. 81/08. Con l&#8217;estensione dell&#8217;obbligo formativo a tutti i Datori di Lavoro, aumenta la platea di soggetti sanzionabili.</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><b>Per il Datore di lavoro</b><span style="font-weight: 400">: Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €3.071,27 a €7.862,44 (valori aggiornati).</span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>Per i Dirigenti</b><span style="font-weight: 400">: La mancata formazione espone a gravi responsabilità penali e civili in caso di infortunio riconducibile a carenze organizzative o formative.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">Il nuovo Accordo del 2025 non è un semplice aggiornamento, ma un cambio di passo che rende la formazione per i cantieri più pratica e mirata. L&#8217;introduzione di un modulo specifico obbligatorio per Datori di Lavoro e Dirigenti assicura che le figure apicali posseggano le competenze necessarie per gestire uno degli ambienti di lavoro a più alto rischio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Investire in questa formazione significa: </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><b>Rispettare la nuova normativa vigente.</b><span style="font-weight: 400"> </span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>Ridurre drasticamente il rischio di sanzioni e infortuni.</b><span style="font-weight: 400"> </span></li>
<li style="font-weight: 400"><b>Aumentare la sicurezza reale e l&#8217;efficienza operativa del cantiere.</b></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RSPP e ASPP: cosa cambia con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025?</title>
		<link>https://skill-works.it/rspp-e-aspp-cosa-cambia-con-il-nuovo-accordo-stato-regioni-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriana Scavetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 13:44:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 24 maggio 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Accordo Stato-Regioni (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025), che ridisegna in modo significativo il sistema della formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le figure maggiormente coinvolte ci sono proprio gli RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione) e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 24 maggio 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il <strong>nuovo Accordo Stato-Regioni</strong> (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025), che ridisegna in modo significativo il sistema della formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<p>Tra le figure maggiormente coinvolte ci sono proprio gli <strong>RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione)</strong> e gli <strong>ASPP (Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione)</strong>. Vediamo nel dettaglio cosa cambia per loro — e per le aziende che se ne avvalgono.</p>
<h2><strong>Formazione iniziale: conferme e aggiornamenti</strong></h2>
<p>La struttura generale del percorso formativo per RSPP e ASPP rimane invariata:</p>
<ul>
<li><strong>Modulo A</strong>: introduttivo, valido per entrambi</li>
<li><strong>Modulo B</strong>: tecnico-specialistico, differenziato per settore</li>
<li><strong>Modulo C</strong>: obbligatorio solo per gli RSPP</li>
</ul>
<p>Tuttavia, ci sono <strong>importanti aggiornamenti</strong> nel <strong>Modulo B</strong>:</p>
<ul>
<li>Vengono ridefiniti i settori, con la <strong>&#8220;pesca&#8221; separata dall’agricoltura</strong> e la rimozione del settore &#8220;estrazione minerali&#8221; dalle costruzioni.</li>
<li>I contenuti didattici sono stati aggiornati con riferimento ai rischi emergenti, alle nuove tecnologie e alle competenze digitali.</li>
</ul>
<h2><strong>Aggiornamento: nuova regola sul “credito formativo”</strong></h2>
<p>RSPP e ASPP dovranno continuare a frequentare:</p>
<ul>
<li><strong>40 ore ogni 5 anni</strong> per RSPP</li>
<li><strong>20 ore ogni 5 anni</strong> per ASPP</li>
</ul>
<p>Novità importante: il <strong>credito formativo resta valido fino a 10 anni</strong>, ma <strong>dopo 5 anni non è più possibile esercitare l&#8217;incarico finché non si completa l&#8217;aggiornamento</strong>.</p>
<p>In altre parole: se si supera la scadenza dei 5 anni, il professionista resta &#8220;formato&#8221;, ma <strong>non può esercitare finché non recupera l’aggiornamento</strong>. Una misura pensata per dare flessibilità, ma che richiede un&#8217;attenta pianificazione aziendale.</p>
<h2><strong>Datori di lavoro RSPP: cambia tutto</strong></h2>
<p>Se il datore di lavoro ricopre personalmente il ruolo di RSPP (DL SPP), ora deve seguire un percorso <strong>più strutturato</strong>:</p>
<ul>
<li>16 ore di formazione base (più 6 per i cantieri)</li>
<li>8 ore di modulo comune RSPP</li>
<li>12–16 ore di modulo specifico in base al settore</li>
<li>aggiornamento ogni 5 anni (almeno 8 ore)</li>
</ul>
<p>Attenzione: <strong>la formazione iniziale deve avvenire in presenza o videoconferenza sincrona</strong>. L’e-learning è ammesso solo per l’aggiornamento.</p>
<h2><strong>Progetto formativo e documentazione obbligatoria</strong></h2>
<p>Una delle novità più significative riguarda la <strong>gestione formale dei corsi</strong>:</p>
<ul>
<li>Ogni corso deve essere accompagnato da un <strong>progetto formativo personalizzato</strong></li>
<li>Va redatto e conservato un <strong>fascicolo documentale</strong> (presenze, valutazioni, materiali, verifica finale)</li>
<li>La documentazione deve essere <strong>conservata per almeno 10 anni</strong></li>
<li>Sono stabiliti limiti: max 30 partecipanti in aula, 6 per le prove pratiche</li>
</ul>
<p>Anche gli aggiornamenti devono <strong>prevedere una verifica finale dell’apprendimento</strong>.</p>
<h2><strong>Cosa devono fare le aziende</strong></h2>
<p>Se nella tua azienda è presente un RSPP o un ASPP — interno o esterno — oppure se il datore di lavoro svolge quel ruolo, è importante:</p>
<ol>
<li>Verificare la <strong>correttezza e attualità della formazione già svolta</strong></li>
<li>Pianificare eventuali <strong>integrazioni o aggiornamenti obbligatori</strong></li>
<li>Adeguare le modalità didattiche, in particolare per DL-RSPP</li>
<li>Preparare e archiviare tutta la <strong>documentazione formativa richiesta per legge</strong></li>
</ol>
<h2><strong>Come possiamo aiutarti</strong></h2>
<p>Siamo un <strong>ente formativo accreditato</strong> e lavoriamo ogni giorno con aziende che vogliono restare in regola senza perdere tempo.</p>
<p>Ti supportiamo con:</p>
<ul>
<li>Analisi gratuita della formazione in azienda</li>
<li>Organizzazione dei corsi per RSPP, ASPP e DL SPP (iniziali e aggiornamenti)</li>
<li>Assistenza nella gestione delle scadenze e dei fascicoli</li>
<li>Formazione in presenza o in videoconferenza, con docenti esperti</li>
</ul>
<p>📩 <strong>Contattaci per un check-up gratuito</strong> o per progettare insieme il percorso formativo più adatto alla tua organizzazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuove Norme sulla Formazione dei Lavoratori: Cosa Cambia con il Nuovo Accordo Stato-Regioni</title>
		<link>https://skill-works.it/nuove-norme-sulla-formazione-dei-lavoratori-cosa-cambia-con-il-nuovo-accordo-stato-regioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriana Scavetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 08:12:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[L’accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni ha introdotto importanti novità in tema di formazione obbligatoria per i lavoratori, con l’obiettivo di rendere i percorsi più omogenei, efficaci e coerenti con l’evoluzione dei rischi nei luoghi di lavoro. Le nuove disposizioni si inseriscono in un contesto di rafforzamento della cultura della sicurezza, ponendo attenzione sia ai contenuti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni ha introdotto importanti novità in tema di <strong>formazione obbligatoria per i lavoratori</strong>, con l’obiettivo di rendere i percorsi più omogenei, efficaci e coerenti con l’evoluzione dei rischi nei luoghi di lavoro. Le nuove disposizioni si inseriscono in un contesto di rafforzamento della cultura della sicurezza, ponendo attenzione sia ai contenuti che alla qualità dell’erogazione.</p>
<ol>
<li>
<h2><strong> Unificazione dei percorsi formativi</strong></h2>
</li>
</ol>
<p>Una delle principali novità è l’<strong>integrazione tra la formazione generale e quella specifica</strong>, che non saranno più distinte rigidamente ma riorganizzate in <strong>moduli integrati</strong>. Questo favorisce una formazione più coerente e contestualizzata ai rischi effettivi presenti nei luoghi di lavoro.</p>
<p>Inoltre, viene ribadita l’obbligatorietà della <strong>formazione aggiornata anche per i datori di lavoro</strong> che assumono direttamente il ruolo di RSPP.</p>
<ol start="2">
<li>
<h2 style="text-align: left"><strong> Durata e aggiornamento: nuove tempistiche</strong></h2>
</li>
</ol>
<p>Il nuovo accordo conferma alcune durate minime già previste (4 ore per la formazione generale e da 4 a 12 ore per quella specifica), ma introduce <strong>più flessibilità per la formazione in e-learning</strong>, chiarendone i limiti e le modalità.</p>
<p>L’<strong>aggiornamento quinquennale</strong> resta obbligatorio per tutti i lavoratori, ma sarà possibile integrare attività di aggiornamento anche attraverso <strong>formazione esperienziale, simulazioni, o momenti formativi in affiancamento</strong>, se tracciati e validati da soggetti formatori accreditati.</p>
<ol start="3">
<li>
<h2><strong> Contenuti rinnovati e più interattivi</strong></h2>
</li>
</ol>
<p>I contenuti devono ora includere anche:</p>
<ul>
<li><strong>Elementi di benessere organizzativo e stress lavoro-correlato</strong></li>
<li><strong>Cenni di primo soccorso e prevenzione incendi</strong></li>
<li><strong>Ruolo del lavoratore nella segnalazione dei &#8220;quasi infortuni&#8221; (near miss)</strong></li>
</ul>
<p>Sono incoraggiati l’uso di strumenti interattivi, come piattaforme digitali, giochi didattici e simulazioni di scenari reali, per aumentare il coinvolgimento e l’efficacia della formazione.</p>
<ol start="4">
<li>
<h2><strong> Chi può erogare la formazione?</strong></h2>
</li>
</ol>
<p>Il nuovo accordo ribadisce che i corsi devono essere erogati da:</p>
<ul>
<li>Enti bilaterali e organismi paritetici</li>
<li>Soggetti accreditati a livello regionale</li>
<li>Datori di lavoro formatori interni, se in possesso dei requisiti previsti (formazione, esperienza, aggiornamento)</li>
</ul>
<p>È inoltre previsto un <strong>registro nazionale dei formatori</strong>, per garantire trasparenza e tracciabilità.</p>
<ol start="5">
<li>
<h2><strong> Sanzioni per mancata formazione</strong></h2>
</li>
</ol>
<p>Viene sottolineata l’importanza della formazione come strumento di prevenzione, non solo di adempimento burocratico. Le aziende che non rispettano gli obblighi possono incorrere in <strong>sanzioni amministrative e interdittive</strong>, con potenziale sospensione dell’attività in caso di gravi inadempienze.</p>
<p>L’aggiornamento delle norme sulla formazione dei lavoratori rappresenta un passo importante verso una <strong>maggiore consapevolezza dei rischi</strong> e una reale <strong>cultura della sicurezza aziendale</strong>. Le imprese devono ora adeguarsi non solo dal punto di vista documentale, ma soprattutto adottando una <strong>visione strategica della formazione</strong> come leva per la prevenzione e la competitività.</p>
<p>Per i consulenti, RSPP e formatori, è un’opportunità per <strong>innovare i percorsi didattici</strong>, valorizzare l’esperienza sul campo e contribuire attivamente al miglioramento delle condizioni di lavoro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Doveri del Preposto alla Sicurezza con il Nuovo Accordo Stato‑Regioni</title>
		<link>https://skill-works.it/i-doveri-del-preposto-alla-sicurezza-con-il-nuovo-accordo-stato%e2%80%91regioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriana Scavetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2025 09:35:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, l’Accordo sancisce obblighi, contenuti e modalità di formazione per la figura del preposto, in linea con l’art. 37 del D.Lgs. 81/2008. Chi è il Preposto Secondo l’art. 2 del D.Lgs. 81/2008, il preposto: Sovrintende le attività lavorative Garantisce l’osservanza delle direttive di sicurezza Interviene per correggere comportamenti non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicato in <strong>Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025</strong>, l’Accordo sancisce obblighi, contenuti e modalità di formazione per la figura del <strong>preposto</strong>, in linea con l’art. 37 del D.Lgs. 81/2008.</p>
<h2><strong>Chi è il Preposto</strong></h2>
<p>Secondo l’art. 2 del D.Lgs. 81/2008, il preposto:</p>
<ul>
<li><strong>Sovrintende</strong> le attività lavorative</li>
<li><strong>Garantisce</strong> l’osservanza delle direttive di sicurezza</li>
<li><strong>Interviene</strong> per correggere comportamenti non conformi e <strong>segnala</strong> condizioni rischiose</li>
</ul>
<h2 style="text-align: left"><strong>Formazione Specifica: Cosa Prevede l’Accordo</strong></h2>
<p><strong> Corso iniziale da minimo 12 ore</strong></p>
<ul>
<li><strong>Modulo 1 (4 h)</strong> Giuridico-normativo</li>
<li><strong>Modulo 2 (4 h)</strong> Gestione e organizzazione sicurezza</li>
<li><strong>Modulo 3 (4 h)</strong> Valutazione rischi, controllo e comunicazione</li>
</ul>
<p>Formazione erogabile solo in <strong>presenza</strong> o <strong>videoconferenza sincrona</strong>, no e‑learning</p>
<p><strong>Aggiornamento biennale di 6 ore</strong></p>
<p>Obbligatorio ogni due anni e comunque in caso di modifiche nei rischi o nel contesto operativo</p>
<h2><strong>Obiettivi Formativi</strong></h2>
<p>Il preposto deve sviluppare:</p>
<ol>
<li>Competenze sul <strong>ruolo</strong>, strutture e responsabilità del sistema di prevenzione</li>
<li>Capacità di <strong>rilevare e valutare rischi</strong> nel proprio contesto</li>
<li>Abilità nel <strong>vigilare</strong>, intervenire e, se necessario, <strong>interrompere l’attività</strong> non sicura</li>
<li>Capacità comunicative per informare e formare i lavoratori…</li>
</ol>
<p>Oltre a svolgere la funzione di <strong>segretario tra azienda, RSPP e lavoratori</strong></p>
<h2><strong>Confronto con il vecchio Accordo</strong></h2>
<table>
<thead>
<tr>
<td>
<p style="text-align: center"><strong>Voce</strong></p>
</td>
<td>
<p style="text-align: center"><strong>Accordo 2011</strong></p>
</td>
<td>
<p style="text-align: center"><strong>Accordo 2025</strong></p>
</td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Durata minima</strong></td>
<td>8 ore</td>
<td>12 ore</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Modalità formazione</strong></td>
<td>presenza / e‑learning ammesso</td>
<td>solo presenza o videoconferenza</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Aggiornamento</strong></td>
<td>ogni 5 anni</td>
<td>ogni 2 anni (6 ore)</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Verifica dell’apprendimento</strong></td>
<td>spesso informale</td>
<td>test obbligatorio con verbale</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2><strong>Impatti Operativi</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Formatori e corsi</strong>: devono seguire le nuove regole (durata, presenza, moduli, test)</li>
<li><strong>Aziende</strong>: devono identificare tempestivamente tutti i preposti (obbligo introdotto dalla L. 215/21) e programmare la formazione entro il periodo transitorio fissato</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 rafforza il ruolo del preposto, rendendolo un punto cardine della prevenzione aziendale. Per le imprese, questo significa <strong>identificare correttamente i preposti</strong> e <strong>garantire loro una formazione conforme, aggiornata e documentata</strong>.</p>
<p><strong>Siamo un ente di formazione accreditato</strong> e possiamo supportare la tua azienda nell’adeguamento ai nuovi obblighi:</p>
<ul>
<li>Progettiamo e organizziamo corsi per preposti secondo i requisiti dell’accordo (12 ore in presenza o videoconferenza)</li>
<li>Offriamo aggiornamenti biennali da 6 ore</li>
<li>Rilasciamo attestati validi ai fini normativi</li>
<li>Ti affianchiamo nella gestione e pianificazione delle scadenze formative</li>
</ul>
<p><strong>Contattaci oggi</strong> per ricevere una consulenza gratuita e costruire un piano formativo su misura per i tuoi preposti e tutto il personale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: Obblighi di Formazione per i Datori di Lavoro</title>
		<link>https://skill-works.it/nuovo-accordo-stato-regioni-2025-obblighi-di-formazione-per-i-datori-di-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriana Scavetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2025 11:28:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://skill-works.it/?p=3421</guid>

					<description><![CDATA[Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 è stato ufficialmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 maggio 2025 e rappresenta una svolta fondamentale nella formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro per tutti i datori di lavoro. Approvato in Conferenza Stato-Regioni il 17 aprile 2025, questo accordo unifica e aggiorna i precedenti del 2011 e 2016, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>nuovo Accordo Stato-Regioni 2025</strong> è stato ufficialmente pubblicato nella <strong>Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 maggio 2025</strong> e rappresenta una svolta fondamentale nella <strong>formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro</strong> per tutti i datori di lavoro.</p>
<p>Approvato in Conferenza Stato-Regioni il 17 aprile 2025, questo accordo unifica e aggiorna i precedenti del 2011 e 2016, introducendo importanti <strong>novità normative</strong> che interessano direttamente aziende, enti pubblici e privati e soprattutto gli <strong>enti di formazione professionale</strong>.</p>
<h2><strong><u>Formazione Obbligatoria per i Datori di Lavoro: Cosa Cambia</u></strong></h2>
<p>Una delle <strong>principali novità introdotte dal nuovo Accordo</strong> è l&#8217;obbligo di formazione per <strong>tutti i datori di lavoro</strong>, anche nel caso in cui <strong>non svolgano il ruolo di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)</strong>.</p>
<p><strong><u>Durata e contenuti dei corsi obbligatori:</u></strong></p>
<ul>
<li><strong>Durata minima: 16 ore</strong></li>
<li>Suddivise in:
<ul>
<li><strong>Modulo Giuridico-Normativo</strong></li>
<li><strong>Modulo Organizzativo-Gestionale</strong></li>
</ul>
</li>
<li>Per i datori di lavoro operanti in <strong>cantieri temporanei o mobili</strong>: modulo aggiuntivo di <strong>6 ore</strong></li>
</ul>
<p>I corsi possono essere erogati in <strong>presenza, videoconferenza sincrona o in modalità e-learning</strong>, nel rispetto dei criteri previsti dall’accordo.</p>
<h2><strong><u>Scadenze e Aggiornamenti: Cosa Fare entro il 2027</u></strong></h2>
<p>Per i datori di lavoro già in servizio alla data di pubblicazione dell’accordo, l’obbligo formativo dovrà essere <strong>assolto entro il 24 maggio 2027</strong> (due anni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).</p>
<p>Inoltre, è prevista la <strong>formazione di aggiornamento quinquennale</strong> di almeno <strong>6 ore</strong>.</p>
<p>Ricordiamo che per l’erogazione di questi corsi è necessario rivolgersi a un <strong>ente di formazione professionale accreditato</strong> e in possesso dei requisiti previsti dal Decreto Legislativo 81/08 e successive modifiche.</p>
<h2><strong><u>Verifica dell’Efficacia Formativa: Focus sulla Qualità</u></strong></h2>
<p>L&#8217;Accordo 2025 introduce un principio fondamentale: <strong>la verifica dell’efficacia della formazione</strong>, non solo in termini di apprendimento (test finali), ma anche in relazione alla <strong>capacità di applicare quanto appreso nel contesto lavorativo</strong>.</p>
<p>Questa nuova responsabilità impone ai datori di lavoro di <strong>documentare e monitorare l’impatto reale della formazione</strong> in azienda, promuovendo così una <strong>cultura della prevenzione più solida e concreta</strong>.</p>
<h2><strong><u>Unificazione e Semplificazione Normativa: Cosa Prevede l’Accordo</u></strong></h2>
<p>L’Accordo 2025 <strong>accorpa in un unico testo</strong> tutte le disposizioni precedenti relative alla formazione in ambito salute e sicurezza sul lavoro, includendo:</p>
<ul>
<li>Datori di lavoro</li>
<li>Dirigenti e preposti</li>
<li>Lavoratori</li>
<li>RSPP e ASPP</li>
<li>Formatori della sicurezza</li>
</ul>
<p>Questa <strong>semplificazione normativa</strong> riduce le ambiguità, uniforma la durata e i contenuti dei corsi e <strong>favorisce la trasparenza per enti formativi e imprese</strong>.</p>
<h2><strong><u>Come Scegliere un Ente di Formazione Qualificato</u></strong></h2>
<p>Per rispettare gli obblighi formativi previsti dal nuovo accordo, è fondamentale affidarsi a un <strong>ente di formazione professionale riconosciuto e accreditato</strong> presso la propria Regione o Provincia autonoma.</p>
<p>Un ente serio e specializzato:</p>
<ul>
<li>Offre <strong>corsi aggiornati secondo l’Accordo Stato-Regioni 2025</strong></li>
<li>Utilizza <strong>docenti qualificati con esperienza reale nei settori produttivi</strong></li>
<li>Garantisce <strong>modalità di erogazione flessibili</strong> (in presenza, online, blended)</li>
<li>Fornisce <strong>certificazioni valide e riconosciute a livello nazionale</strong></li>
</ul>
<p>Se sei un datore di lavoro o un responsabile HR, contattaci per un <strong>piano formativo personalizzato e conforme alla nuova normativa</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il nuovo <strong>Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro</strong> rappresenta un cambiamento strutturale per imprese, professionisti e formatori. I <strong>datori di lavoro hanno ora l’obbligo concreto di formarsi</strong>, aggiornarsi e garantire che la formazione erogata sia <strong>misurabile ed efficace</strong>.</p>
<p>Vuoi adeguarti alla normativa e formare il tuo personale in modo completo e conforme?<br />
<strong>Contattaci oggi stesso</strong> per ricevere una consulenza gratuita!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Obbligo a Opportunità: Tutti i Vantaggi dei Corsi per Apprendisti</title>
		<link>https://skill-works.it/da-obbligo-a-opportunita-tutti-i-vantaggi-dei-corsi-per-apprendisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriana Scavetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2025 09:21:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://skill-works.it/?p=3339</guid>

					<description><![CDATA[I corsi per apprendisti spesso vengono visti dalle aziende solo come un obbligo da adempiere. Tuttavia, rappresentano un&#8217;opportunità preziosa per la crescita sia dei giovani lavoratori che delle imprese stesse. L&#8217;apprendistato è un tipo di contratto di lavoro con &#8220;causa mista&#8221;, poiché va oltre la mera prestazione lavorativa e la retribuzione, includendo anche una fase [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I corsi per apprendisti spesso vengono visti dalle aziende solo come un obbligo da adempiere. Tuttavia, rappresentano un&#8217;opportunità preziosa per la crescita sia dei giovani lavoratori che delle imprese stesse.<br />
L&#8217;apprendistato è un tipo di contratto di lavoro con &#8220;causa mista&#8221;, poiché va oltre la mera prestazione lavorativa e la retribuzione, includendo anche una fase di formazione professionale. La stipula di un contratto di apprendistato dà vita a un rapporto di lavoro a tempo indeterminato che comprende una fase formativa. Al termine di questa fase, le parti possono scegliere se terminare il contratto o continuare il rapporto che diventerà un lavoro subordinato a tempo indeterminato &#8220;standard&#8221;.<br />
In questo articolo, esploreremo tutti i dettagli sui corsi per apprendisti e spiegheremo perché gli imprenditori dovrebbero considerare questo obbligo come un&#8217;opportunità.</p>
<h2>I Requisiti del Contratto di Apprendistato</h2>
<p>L&#8217;<strong>apprendistato professionale</strong> è una forma contrattuale vantaggiosa sia per il lavoratore che per l&#8217;azienda, ma comporta obblighi specifici da rispettare da entrambe le parti.<br />
In particolare, il lavoratore deve poter partecipare a corsi di formazione per apprendisti adeguati alla sua professione. La <strong>responsabilità</strong> della formazione dell&#8217;apprendista ricade quindi sul <strong>datore di lavoro.</strong><br />
È fondamentale che le aziende rispettino questo obbligo e iscrivano i loro apprendisti ai corsi formativi dedicati per poter usufruire delle agevolazioni contributive previste da questo tipo di rapporto di lavoro.<br />
Le aziende devono elaborare <strong>percorsi di formazione mirati</strong> per questi lavoratori, accompagnando il contratto con un piano formativo individuale in forma scritta. Tutte le <strong>attività formative</strong> devono essere registrate su un libretto formativo, che serve come prova della formazione impartita all&#8217;apprendista, anche in caso di controlli da parte degli ispettori del lavoro.</p>
<h2>Corsi per Apprendisti: Quali Scegliere?</h2>
<p>I corsi per apprendisti coprono una vasta gamma di competenze, sia tecniche che trasversali, per garantire una formazione completa e professionale.<br />
La formazione <strong>&#8220;on the job&#8221;</strong> è strettamente legata alle attività professionali e si svolge in azienda, sotto la guida del tutor aziendale. Questa formazione è disciplinata dal contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento.<br />
La formazione <strong>&#8220;base e trasversale&#8221;</strong> mira a trasmettere competenze professionali di base e trasversali, che possono essere applicate a diverse mansioni e contesti lavorativi. Questa formazione è regolamentata dalle Regioni e viene erogata da enti preposti.<br />
La formazione <strong>tecnico-specialistica</strong> si concentra su aspetti specifici e operativi legati alla professione e al settore. Invece, la formazione per competenze base e trasversali copre argomenti come la sicurezza sul lavoro, l&#8217;organizzazione aziendale, la comunicazione e le competenze digitali.</p>
<h2>Perché Investire nella Formazione degli Apprendisti</h2>
<ol>
<li><strong>Consapevolezza Organizzativa:</strong> I corsi per apprendisti consentono ai giovani lavoratori di acquisire una maggiore consapevolezza dei principi dell&#8217;organizzazione aziendale e del proprio ruolo all&#8217;interno dell&#8217;azienda. Queste competenze di base sono cruciali per un inserimento consapevole nel mondo del lavoro.</li>
<li><strong>Aumento della Produttività</strong>: Studi recenti dimostrano che la formazione degli apprendisti può migliorare la produttività delle imprese. L&#8217;assunzione di apprendisti e la loro formazione contribuiscono a rendere le aziende più competitive sul mercato.</li>
<li><strong>Adattabilità alle Esigenze Aziendali</strong>: La formazione degli apprendisti consente alle aziende di formare i lavoratori in linea con le specifiche esigenze dell&#8217;impresa e del settore. Questo investimento nella formazione di qualità porta a una maggiore fidelizzazione del personale e a un maggiore coinvolgimento nei processi aziendali.</li>
</ol>
<p>I corsi per apprendisti rappresentano un&#8217;opportunità preziosa per i giovani lavoratori e per le imprese. Investire nella formazione di qualità porta a numerosi vantaggi, tra cui una maggiore consapevolezza organizzativa, un aumento della produttività e una maggiore adattabilità alle esigenze aziendali. Assicurarsi che gli apprendisti partecipino ai corsi formativi è non solo un <strong>obbligo legale</strong>, ma anche un investimento strategico per il futuro delle imprese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PROCEDURA PER ISCRIZIONE AI CORSI FINANZIATI</title>
		<link>https://skill-works.it/procedura-per-iscrizione-ai-corsi-finanziati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriana Scavetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2025 09:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://skill-works.it/?p=3332</guid>

					<description><![CDATA[La Regione Piemonte attraverso il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo Plus FSE+ 2021-2027, ha pubblicato l’Avviso Pubblico (con DD 471/A1503B/2023) per promuove il miglioramento e il rafforzamento delle competenze dei lavoratori, mettendo a disposizione degli interessati un Catalogo di corsi brevi di formazione professionale. I corsi sono stati APPROVATI nel Catalogo regionale dell’Offerta di formazione individuale continua e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Regione Piemonte</strong> attraverso il cofinanziamento del <strong>Fondo Sociale Europeo Plus FSE+ 2021-2027</strong>, ha pubblicato l’Avviso Pubblico (con DD 471/A1503B/2023) per promuove il miglioramento e il rafforzamento delle competenze dei lavoratori, mettendo a disposizione degli interessati un Catalogo di corsi brevi di formazione professionale.</p>
<p>I corsi sono stati APPROVATI nel <strong>Catalogo regionale dell’Offerta di formazione individuale continua e permanente 2023-2027</strong>, e sono rivolti a tutte le persone occupate e domiciliate in Piemonte, oppure domiciliate al di fuori del territorio regionale ma occupate presso un datore di lavoro localizzato in Piemonte.</p>
<p>Per tali i corsi è previsto un buono formazione che copre una quota pari al 70% del costo complessivo indicato nel catalogo, mentre la restante quota del 30% è a carico del lavoratore. La partecipazione può essere <strong>GRATUITA</strong> per i destinatari con ISEE minore o uguale a 10.000 euro.</p>
<p>Per poter partecipare a questi corsi finanziati, ci sono delle procedure essenziali da dover seguire:</p>
<ol>
<li>Inviare una mail, chiamare o prendere appuntamento per segnalare il proprio interesse in merito ad un corso specifico (presente nel catalogo di Skillworks alla voce “corsi finanaziati”)</li>
<li>Una volta raggiunto un numero di aderenti sufficiente per attivare una classe, i partecipanti verranno convocati per un incontro conoscitivo/orientativo durante il quale verranno verificate le competenze richieste in ingresso, attraverso un questionario/test e presentato il programma del corso con date e orari.</li>
<li>Una volta accertati i requisiti, Skillworks potrà procedere alla richiesta del buono formazione attraverso la raccolta dei dati dei partecipanti quali:
<ul>
<li>carta di identità</li>
<li>codice fiscale</li>
<li>permesso di soggiorno</li>
<li>ultima busta paga</li>
<li>Dichiarazione ISEE (se inferiore a €. 10.000,00)</li>
<li>1 marca da bollo €. 16,00</li>
</ul>
</li>
<li>Dopo la richiesta, la Regione Piemonte entro 90 gg comunicherà l’esito dell’assegnazione dei buoni di formazione.</li>
<li>Approvati i buoni, i partecipanti dovranno poi concludere la procedura:
<ul>
<li>compilando il modulo di iscrizione;</li>
<li>compilando i moduli della cartella del partecipante;</li>
<li>confermando la presenza nelle date stabilite per il corso;</li>
<li>effettuando il pagamento della quota a carico del partecipante (30% per i soggetti con ISEE &gt;10.000,00 €.)</li>
</ul>
</li>
<li>Dopo aver concluso tutta la procedura, il corso potrà partire</li>
</ol>
<p>La procedura di approvazione e di iscrizione deve rispettare determinati tempi variabili stabiliti dalla Regione Piemonte. Pertanto, non possiamo garantire una data precisa di inizio dei corsi.</p>
<p><strong>Skillworks</strong> si impegna a fungere da intermediario tra i partecipanti e la regione al fine di alleviare il richiedente da qualsiasi problema burocratico, offrendo un servizio completo e tempestivo. I nostri corsi approvati e disponibili sono consultabili nel nostro catalogo corsi sul sito di Skillworks alla voce ‘Corsi finanziati’.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 sulla Formazione Sicurezza sul Lavoro: Tutte le Novità</title>
		<link>https://skill-works.it/nuovo-accordo-stato-regioni-2025-sulla-formazione-sicurezza-sul-lavoro-tutte-le-novita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriana Scavetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 12:49:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://skill-works.it/?p=3324</guid>

					<description><![CDATA[Il 17 aprile 2025 la Conferenza Stato-Regioni ha finalmente approvato il nuovo Accordo sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008. Un passaggio fondamentale, atteso da anni, che aggiorna e semplifica il quadro normativo per la formazione obbligatoria in azienda. In questo articolo ti spieghiamo cosa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 17 aprile 2025 la Conferenza Stato-Regioni ha finalmente approvato il nuovo Accordo sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008. Un passaggio fondamentale, atteso da anni, che aggiorna e semplifica il quadro normativo per la formazione obbligatoria in azienda.<br />
In questo articolo ti spieghiamo cosa prevede il nuovo Accordo 2025, chi riguarda, quali sono le principali novità e perché rappresenta una svolta per imprese, formatori e lavoratori.</p>
<h2>Cos’è l’Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione sicurezza?</h2>
<p>Si tratta di un accordo normativo tra Governo, Regioni e Province autonome che definisce durata, contenuti minimi, modalità e criteri per la formazione obbligatoria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, come previsto dall’art. 37 del Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/08).<br />
Con l’Accordo del 17 aprile 2025 (atto n. 59/CSR) si supera la frammentazione precedente, unificando e aggiornando gli accordi del 2011 e 2012, e si crea un corpus unico, più chiaro e coerente.</p>
<h2>Le principali novità dell’Accordo formazione sicurezza 2025</h2>
<ol>
<li><strong>Unificazione normativa</strong>: Il nuovo testo sostituisce integralmente gli accordi precedenti (2011 e 2012), semplificando le regole per aziende, enti formatori e lavoratori.</li>
<li><strong>Destinatari della formazione</strong><br />
L’accordo specifica i percorsi formativi per tutte le principali figure della sicurezza:<br />
• Lavoratori, preposti, dirigenti<br />
• Datori di lavoro (anche con ruolo RSPP)<br />
• RSPP e ASPP<br />
• Coordinatori nei cantieri (CSP/CSE)<br />
• Operatori in ambienti confinati<br />
• Addetti all’uso di attrezzature soggette a patentino (con elenco ampliato)</li>
<li><strong>Progetto formativo strutturato</strong><br />
Ogni corso deve prevedere un vero e proprio progetto formativo, con:<br />
• obiettivi chiari<br />
• contenuti coerenti con il rischio<br />
• metodologie didattiche<br />
• verifica finale dell’apprendimento<br />
• aggiornamento continuo</li>
<li><strong>Didattica a distanza: nuove regole</strong><br />
• Videoconferenza sincrona ammessa per i moduli teorici.<br />
• E-learning consentito solo per corsi base e aggiornamenti, con standard più rigidi (tracciabilità, tutoraggio, verifica finale).<br />
• Formazione preposti solo in presenza.</li>
<li><strong>Durata e contenuti minimi armonizzati</strong><br />
Tutti i percorsi formativi, sia iniziali che di aggiornamento, sono stati ristrutturati per garantire uniformità a livello nazionale, flessibilità in base ai rischi e aggiornamento costante.</li>
</ol>
<h2>Perché questo accordo è importante?</h2>
<p>Il nuovo Accordo sulla formazione per la sicurezza sul lavoro rappresenta una svolta per la prevenzione: non solo aggiornamento normativo, ma una vera riforma culturale. Obiettivo: rendere la formazione più efficace, concreta e integrata nei processi aziendali.<br />
Inoltre:</p>
<ul>
<li>Migliora la qualità dei corsi e dei docenti.</li>
<li>Rafforza i controlli su chi eroga formazione.</li>
<li>Favorisce la responsabilizzazione di tutti i soggetti coinvolti.</li>
</ul>
<h2>Quando entra in vigore il nuovo accordo formazione sicurezza?</h2>
<p>L’Accordo prevede disposizioni transitorie che stabiliranno i tempi di adeguamento per aziende ed enti formativi. È importante restare aggiornati per conformarsi entro i termini previsti.</p>
<p>L’Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione in salute e sicurezza sul lavoro è una riforma attesa e necessaria che introduce criteri più chiari, percorsi più efficaci e maggiore uniformità su scala nazionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intelligenza Artificiale e lavoro: perché è il momento giusto per formarsi</title>
		<link>https://skill-works.it/intelligenza-artificiale-e-lavoro-perche-e-il-momento-giusto-per-formarsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[daimonart]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 15:26:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://skill-works.it/?p=2534</guid>

					<description><![CDATA[Negli ultimi anni, l’Intelligenza Artificiale è passata dall’essere una curiosità tecnologica a una forza trasformativa che sta rivoluzionando ogni ambito del lavoro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, l’Intelligenza Artificiale è passata dall’essere una curiosità tecnologica a una forza trasformativa che sta rivoluzionando ogni ambito del lavoro. Automazione dei processi, analisi predittiva, assistenti virtuali, creazione di contenuti: le applicazioni dell’IA sono sempre più diffuse e accessibili, e stanno ridefinendo il modo in cui lavoriamo.</p>
<p>Non stupisce quindi che, secondo una recente indagine, il 43% degli italiani senta il bisogno di formarsi per non restare indietro. La crescente consapevolezza dell’impatto dell’IA nel mondo del lavoro si traduce in una domanda sempre più forte di competenze digitali e trasversali.</p>
<h2><strong>Perché investire nella formazione sull’Intelligenza Artificiale?</strong></h2>
<p>Formarsi sull’Intelligenza Artificiale non significa solo imparare a usare nuovi strumenti, ma sviluppare una mentalità innovativa, capace di cogliere le opportunità del cambiamento. L’adozione dell’IA nel proprio lavoro può essere vista come un’opportunità per migliorare l’efficienza, ridurre gli errori e prendere decisioni più informate. Ma c’è di più: l’IA non solo ottimizza i processi, ma può anche aprire nuove strade, trasformando completamente il modo in cui si fanno affari.</p>
<h2><strong>Perché dovresti considerare seriamente di investire in un corso di formazione sull’IA?</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Rimanere competitivi</strong>: Il mercato del lavoro sta evolvendo rapidamente, e chi non si adatta rischia di rimanere indietro. Acquisire competenze in Intelligenza Artificiale ti consente di restare al passo con le novità, migliorando la tua posizione professionale.</li>
<li><strong>Evoluzione delle professioni:</strong> Le competenze digitali non sono più un “plus”, ma una necessità. Con l’IA che entra in ogni settore, le competenze in questo ambito diventano indispensabili per proseguire la propria carriera e affrontare le sfide future.</li>
<li><strong>Ottimizzazione e produttività</strong>: L’IA può migliorare significativamente la produttività sul posto di lavoro, permettendo di automatizzare compiti ripetitivi e analizzare dati in modo rapido e preciso. In questo modo, è possibile focalizzarsi su attività ad alto valore aggiunto.</li>
<li><strong>Creare nuove opportunità:</strong> Investire in formazione sull’IA non solo aumenta le tue competenze, ma può anche aprire nuove possibilità professionali, aiutandoti a esplorare ambiti innovativi e a comprendere come l’intelligenza artificiale può migliorare il tuo lavoro e la tua azienda.</li>
</ul>
<h2><strong>La sfida del cambiamento: l’IA come opportunità</strong></h2>
<p>L’Intelligenza Artificiale rappresenta una delle sfide più grandi ma anche una delle opportunità più interessanti dei nostri tempi. In un contesto di continuo cambiamento, formarsi non è più una scelta, ma una condizione per affrontare il futuro con consapevolezza e competenza.</p>
<p>Iniziare oggi un percorso di formazione sull’IA significa prepararsi ad affrontare le sfide di domani, migliorando le proprie competenze e restando all’avanguardia nel proprio settore. Non è mai troppo tardi per investire nel proprio futuro professionale e sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalle tecnologie più avanzate.</p>
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